Primo piano
La traccia fantasma di Kurt Cobain e di un’intera generazione
Sabato 5 settembre ore 21 c/o il Seminario Vescovile ad Andria il Cerchio di Gesso sarà in scena con “Un amore dell’altro mondo“.
La traccia fantasma di Kurt Cobain e di un’intera generazione liberamente ispirato dal libro omonimo di Tommaso Pincio. Lo spettacolo con la regia di Simona Gonella e interpretato da Carlo Loiudice, Ruggiero Valentini e Vito De Girolamo sarà ospite del Festival internazionale Castel dei Mondi. Scritto nel 2002 il romanzo di Pincio affronta uno spaccato degli anni novanta attraverso un originalissimo punto di vista: la narrazione della vita di Boda, realmente esistito come “amico immaginario” di Kurt Cobain e di cui vi è traccia nelle biografie e nei diari di Cobain stesso.
‘Un amore dell’altro mondo’ è una storia in cui la dipendenza, le crisi di astinenza, il bisogno di amare, si intrecciano con l’ascesa, la caduta e l’impietoso sfruttamento mediatico dell’immagine e della musica di Cobain, ‘traccia fantasma’ dell’opera fino al sorprendente quanto inaspettato finale.
Dice la regista Simona Gonella “Tutto parte dalla riflessione intorno al problema delle dipendenze, non solo su quella della droga, ma anche sulla miriade di aiuti di cui sembriamo avere bisogno per superare gli scogli di una società che prende tutto e non lascia spazio ai sentimenti”.
